Alberto Favarò

Data AnalystGrowth HackerBlockchain Enthusiast

Hashgraph

La Blockchain, pur essendo una delle tecnologie più promettenti, porta con se dei limiti che non le permettono di fare il grande passo verso una diffusione più capillare.

Tra i problemi con maggior rilievo abbiamo:

  1. Lentezza nella convalida delle transazioni, infatti ad oggi la blockchain può validare non più di 7 transazioni al secondo, numero abbastanza basso, se paragonato ai tradizionali circuiti bancari che riescono ad eseguire circa 60 mila transazioni al secondo
  2. Consumo energetico, Alex de Vries, blockchain evangelist e economista finanziario ha stimato che un versamento in Bitcoin richiede lo stesso quantitativo energetico per mantenere un’abitazione una settimana, e, nel lungo termine questo quantitativo energetico sarà destinato ad aumentare
  3. Relativamente alla lentezza nella convalida delle transazioni, la soluzione più ovvia sarebbe quella di aumentare le dimensioni dei blocchi che contengono le informazioni, ma ciò comporterebbe ad richiesta di maggior potenza computazionale da parte dei nodi della blockchain, e molti di questi nodi, non avendo questa caratteristica, sarebbero “tagliati fuori” diminuendo, di fatto, la decentralizzazione

Per queste ragioni il paper presentato da Swirlds, ha generato parecchia attenzione, perchè l’introduzione di HashGraph, potrebbe stravolgere la tecnologia blockchain, rendendola più veloce (circa 300mila transazioni al secondo) con un minor consumo energetico e fornendo maggiore sicurezza.


Cosa è Hashgraph?

Hashgraph è un nuovo protocollo che utilizza un meccanismo di consenso Bizantino (fault tolerant) per aumentare il numero di transazioni.

Il problema di consenso bizantino è un “classico” problema informatico, su come raggiungere il consenso in situazioni in cui si possono verificare degli errori. Questo problema consiste nel trovare un accordo, tra tre generali bizantini, se attaccare o no il nemico, comunicando solo tramite messaggi. Potremmo però trovarci nella situazione in cui uno o più generali siano dei traditori, quindi potrebbero impartire degli ordini errati. La soluzione al problema permette ai generali leali di evitare queste trappole.


Come funziona?

Hashgraph introduce un nuovo sistema di verifica delle transazioni, chiamato Gossip about Gossip che consente ai nodi che generano una nuova transizione di distribuire ai nodi vicini solo una parte dell’informazione anziché l’intera catena di blocchi.

Garantendo in questo modo una maggiore velocità nel trasferimento delle informazioni. Nella piattaforma i nodi comunicano tra loro in modo casuale.

Ogni nodo gestisce i dati utilizzando come struttura un grafo aciclico diretto (DAG) chiamata Hashgraph.

Le azioni che si svolgono in un Hashgraph sono etichettate come eventi, e includono diverse informazioni, quali:

  • transazioni
  • timestamp
  • firma del nodo principale che ha ricevuto l’evento
  • origine della transazione

Il Gossip about Gossip implica che i nodi condividano casualmente gli eventi e controllino i dettagli della transazione.

Il protocollo “Gossip about Gossip” garantisce a tutti i nodi una copia dell’hashgraph. In questo modo, prendendo come esempio l’immagine sopra, Dave potrà calcolare il voto che gli avrebbe mandato Bob, se avessero utilizzato un protocollo Bizantino tradizionale, senza il reale invio di voto. In questo modo ogni membro (nodo) può raggiungere un accordo Bizantino senza eseguire alcuno scambio di voti, in quanto le informazioni dell’hashgraph sono sufficienti.


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